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23.09.2004 | Parcheggi.it

REGGIO EMILIA. 20 MILA METRI QUADRI AL SERVIZIO DELLA MOBILITÀ

E’ in fase di realizzazione il CIM (Centro di Interscambio della Mobilità): la nuova importante infrastruttura da oltre 20 mila metri quadri al servizio della mobilità.

Con l’ultimazione dei lavori del primo lotto della metropolitana di superficie, prevista per luglio 2005, sarà ultimato il progetto CIM, collocato immediatamente a nord della stazione ferroviaria centrale e limitrofo alla linea ferroviaria Milano-Bologna.
Assurgerà al ruolo di nodo territoriale strategico di interscambio per il trasporto gomma-ferro e per il trasporto privato-pubblico (parcheggi auto, terminal autocorriere, linea ferroviaria, stazione Medio Padana e metropolitana di superficie).

Il progetto CIM comprenderà:

• il grande parcheggio a raso di piazzale Europa da circa 900 posti auto;
• il sottopasso ciclopedonale alla linea ferroviaria;
• il parcheggio auto interrato già funzionante in piazzale Marconi da 270 posti auto;
• la stazione delle autocorriere;
• la linea della metropolitana di superficie.

A questi si aggiungono vari interventi di completamento nelle aree circostanti, quali il sottopasso ciclopedonale alla linea ferroviaria ACT, le piste ciclabili e i percorsi pedonali di viale Ramazzini, la risistemazione di via Del Chionso e varie opere di riqualificazione nell’ambito della stazione ferroviaria.

Il nuovo parcheggio a raso di piazzale Europa ed il sottopasso che collega questa area con la stazione ferroviaria e piazza Marconi sono stati inaugurati il 15 settembre, alla presenza di numerose autorità cittadine.
900 posti auto gratuiti, per un costo realizzativo di 1 mln 675 mila €, interamente finanziato dalla Regione, sono le cifre che caratterizzano quest’opera civile, divisa in due zone esattamente speculari da un percorso ciclopedonale e collegata da due sottopassi a viale Ramazzini e alla stazione autocorriere.
Il Minibù linea "A" permette la connessione del parcheggio al centro storico con frequenze di 24 minuti.

Il sottopasso alla linea ferroviaria è stato realizzato tra l'edificio della stazione centrale e la struttura adibita a spedizione merci: un tunnel di 80 metri di lunghezza che attraversa sotto terra i binari della linea Milano-Bologna, mettendo in collegamento la stazione con il CIM.
Al sottopasso si può accedere da sud, attraverso la rampa di piazza Marconi, e da nord, attraverso la rampa sita nella zona della stazione autocorriere e della pista ciclopedonale che attraversa il parcheggio auto.
La pavimentazione delle rampe è realizzata in autobloccanti di colore diverso, per distinguere la pista ciclabile dal percorso pedonale.
Particolare attenzione è stata rivolta ai portatori di handicap: nelle pavimentazioni dei percorsi pedonali del sottopasso, delle rampe di accesso e della stazione autocorriere è stata inserita una particolare pavimentazione adatta ai non vedenti, realizzata con piastrelle fornite di scanalature che consentono di orientarsi ed individuare la direzione da seguire.
Inoltre tre blocchi scale-ascensori consentono di accedere direttamente dal sottopasso ai marciapiedi della linea ferroviaria Milano-Bologna e delle linee ferroviarie ACT. Prolungandosi sul lato nord di circa 10 metri oltre gli attuali binari il tunnel consentirà il futuro collegamento con la linea della metropolitana di superficie.

La stazione delle autocorriere è ubicata tra il parcheggio auto e l'area ove sorgerà la futura stazione della metropolitana di superficie.
Il piazzale di 12˙500 metri quadri, è connotato da una viabilità interna ellissoidale, con 36 stalli per la sosta dei bus delle linee extraurbane ACT e due zone adibite a sosta breve.
Nel piazzale tre pensiline sorgono a protezione degli utenti ed è stato posizionato, sempre nel piazzale, un box prefabbricato ad uso biglietteria, in attesa della realizzazione di un apposito edificio in muratura con annessa sala di attesa, servizi e uffici.
Sul lato ovest del piazzale una duna artificiale in terra separa la stazione autocorriere dalla limitrofa zona edificabile e sotto la duna, una struttura in calcestruzzo ospita i servizi tecnologici del Centro di Interscambio.
L'accesso al piazzale è consentito dalla strada perimetrale al parcheggio auto, lungo la quale possono sostare, in una zona dedicata, i bus delle linee urbane.

La realizzazione del sottopasso e della stazione autocorriere ha comportato una spesa di 3 milioni e 696 mila euro (1 mln e 175 mila € dalla Regione, 775 mila € dalla Provincia, 670 mila € dal Comune, 676 mila € dall’ RFI e 400 mila dall’ ACT).