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21.11.2004 | Parcheggi.it

MILANO. DAL 2005 MEZZI ATM SOLO Euro 2 e Euro 3

L’attenzione al tema dell’impatto ambientale di ATM è a tutto campo e in continua evoluzione.
Un impegno per la città che ATM rinnova e arricchisce ogni giorno interagendo direttamente, a livello di progettazione e di realizzazione, con le società produttrici, anche valutando e impiegando le migliori opportunità tecnologiche offerte dal mercato per ogni modo di trasporto.

La scelta dell’energia pulita (elettrica) è stata prioritaria: ad oggi, il numero dei chilometri effettuati da ATM, a livello globale, con questo tipo di trazione è pari al 65% dei chilometri annui percorsi (nel 2003 percorsi più di 137 milioni di km).
La scelta elettrica da sola, come ampiamente dimostrato a livello europeo, non è in grado di coprire le esigenze delle città metropolitane, che, per loro natura, hanno una struttura complessa e devono avvalersi di una rete di trasporto pubblico basata su diversi modi di trasporto.

Anche per Milano, quindi, l’autobus rappresenta un elemento fondamentale di completamento della rete di trasporto, ma che ovviamente porta con sé la necessità di effettuare un’attenta valutazione della problematica legata alla riduzione della polluzione.

Con la primavera dell’anno prossimo, tutti gli autobus con motore Euro 0, che fanno servizio nell’area urbana, saranno sostituiti.
Il parco autobus urbano sarà quindi costituito da 508 mezzi con motore Euro 2 e 647 mezzi con motore Euro 3.

ATM ha iniziato nel 1997 il rinnovo del parco autobus per migliorare la qualità del servizio, tenendo ben presente il problema ambientale ed andando ad agire su più fronti per ottimizzare il sistema di trasporto.
ATM ha effettuato ingenti investimenti per portare avanti il rinnovo del parco, che è elemento essenziale di attrattività.
L’investimento per questo nuovo lotto di autobus (costituito da 276 mezzi) è di 70 milioni di euro, di cui 28,5 milioni finanziati dalla Regione Lombardia.

Sul fronte dei prodotti e delle tecnologie utilizzate per gestire la flotta degli autobus, ATM ha effettuato una serie di scelte importanti.
L’Azienda, già da tempo, non utilizza più il gasolio tradizionale, ma si avvale di gasolio desolforato ed emulsionato, ottenendo validi risultati in termini di riduzione degli inquinanti. L’utilizzo di questa tipologia di combustibili è un costo aggiuntivo pari a circa il 5% in più rispetto al prezzo del gasolio tradizionale.
Già nel 1999, ATM ha effettuato un primo intervento per diminuire la polluzione dei motori Euro 0 utilizzando il gasolio emulsionato che riduce sensibilmente le polveri sottili. Con altri investimenti in filtri CRT, ATM ha ridotto ulteriormente le emissioni nocive degli Euro 2 e Euro 3.
L’utilizzo di gasoli desolforati e emulsionati e di filtri CRT ha consentito di poter equiparare le emissioni degli Euro 2 e 3, tranne che per gli ossidi di azoto, rispettivamente ai motori Euro 4 e Euro 5 (questi ultimi previsti dalla normativa europea per l’anno 2009), portando quindi un ulteriore vantaggio alla qualità dell’aria.
L’accurata manutenzione e la verifica sistematica dell’opacità dei fumi, effettuata più volte nel corso dell’anno (a fronte di una normativa che ne prevede una cadenza annuale), ottimizzano la qualità della combustione e riducono la polluzione.

La dismissione degli ultimi autobus EURO 0, equivale a ridurre ulteriormente gli inquinanti delle seguenti quantità:

  • PM10 polveri sottili: -23% pari a - 2,3 t/anno
  • Ossidi di carbonio: - 8% pari a - 6,3 t/anno
  • Idrocarburi incombusti: -28% pari a - 8 t/anno
  • Ossidi di azoto: - 11% pari a - 70 t/anno

Entro la fine dell’anno prossimo, infine, saranno ordinati circa 100 veicoli alimentati a metano.

La Comunità Europea, in tema di inquinamento nelle grandi città, ha emanato una normativa di progressiva evoluzione dei motori diesel che prevede una riduzione sostanziale dei fumi emessi nel processo di combustione.

Attualmente i motori meno inquinanti portano la sigla EURO 3 ed è già prevista la messa in esercizio cadenzata per il 2006 dell’EURO 4 e per il 2009 dell’EURO 5. Tali scadenze sono anche funzione della necessità di evoluzione tecnologica dei motori, che richiede tempi consistenti.

La disponibilità e l’attenzione della Regione Lombardia, del Comune di Milano e di ATM sul tema dell’inquinamento ambientale permette di abbattere in modo consistente le emissioni inquinanti innalzando il livello di vivibilità della città e hanno anticipato per Milano la normativa europea.

Un primo importante traguardo è stato raggiunto, ma già sono allo studio e in fase di sperimentazione nuove tecnologie, sulle quali ATM sin d’ora è impegnata in modo sistematico per supportare e testare le soluzioni ipotizzate, tra cui anche gli effetti dell’utilizzo di mezzi alimentati a fuell cell.

Ufficio Stampa ATM Milano