home / archivio news

31.12.2007 | Parcheggi.it

MILANO. ECOPASS AL VIA

Ecopass al via a Milano. Tutti coi mezzi pubblici, ma i parcheggi per le auto?
L’aveva detto e l’ha fatto. Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha parlato di ticket d’ingresso fin dalla campagna elettorale come della soluzione migliore all’inquinamento urbano. Sembrava una misura impossibile da far digerire ai milanesi e alla stessa maggioranza di Palazzo Marino, invece il primo cittadino ha tenuto duro e ha vinto. Il 2 gennaio 2008 si parte con l’Ecopass, la prima pollution charge d’Italia, per ora in forma sperimentale per un anno.
Tutte le regole sono disponibili sul sito ad hoc creato dal Comune. La tassa d’ingresso scatterà per entrare in auto in centro, precisamente nella cerchia dei Bastioni, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. Sui 43 ingressi all’area sono state montate delle telecamere. Chi più inquina più paga. Le auto sono divise in cinque classi, dalle meno alle più dannose per l’ambiente. Le classi I e II sono esenti, la III, IV e V pagano una tariffa che va dai 2 ai 5 euro al giorno. Per capire a che classe appartiene il proprio veicolo, occorre controllare sul libretto di circolazione. Il Comune ha anche attivato un sistema di calcolo automatico, basta inserire il numero di targa.
Non devono pagare l’Ecopass: i motocicli, i disabili con regolare contrassegno, i mezzi di trasporto pubblico, i taxi, i mezzi delle forze armate, delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, quelli di Asl, ospedali e le ambulanze, i veicoli che trasportano merce deperibile. Per tutti gli altri le possibilità sono il ticket giornaliero, un abbonamento per i primi 50 ingressi (il risparmio è del 50%) e uno per i secondi 50 (con uno sconto del 40%). Chi risiede nella cerchia dei Bastioni, o ha un box di pertinenza nell’area, può richiedere un abbonamento annuale che va dai 50 ai 250 euro sempre a seconda della classe.
La carta per il pagamento, ribattezzata “gratta e passa”, si trova dai tabaccai, nelle edicole e negli Atm point. Riporta un pin di 12 cifre e va attivata il giorno dell’ingresso o entro la mezzanotte del giorno successivo, comunicando i dati al numero verde 800.437.437, al sito del Comune o via sms al numero 339.9940437. Si può pagare anche con carta di credito (sempre attraverso il numero verde oppure online) e con il Bancomat agli sportelli Intesa-San Paolo. Negli ultimi giorni il sistema informatico per richiedere il tagliando via Internet ha dato molti problemi. Infine il capitolo multe: partono da 74 e arrivano a 285 euro.
Lo scopo della tassa è scoraggiare l’uso dell’auto in centro. I fondi raccolti con l’Ecopass, e con le multe ai trasgressori, verranno destinati, spiega Palazzo Marino, alle iniziative di mobilità sostenibile. Tutti a lasciare l’auto fuori dalla cerchia dei Bastioni quindi e a entrare a piedi o in metropolitana e autobus. Ma alla prova del 2 gennaio i nodi verranno al pettine. Prima di tutto i mezzi pubblici, appunto. Molti si chiedono se siano abbastanza efficienti e diffusi. L’Atm intanto ha potenziato il servizio di alcune linee per i pendolari e di alcune linee urbane.
E soprattutto: chi deciderà di lasciare l’auto fuori dal centro, dovrà parcheggiarla da qualche parte. Ma dove? Nelle zone adiacenti alla cerchia i posti auto sono già carenti oggi e comunque sono per lo più a pagamento. E i comuni dell’hinterland sono in rivolta. Rischiano di diventare mega parcheggi per le migliaia di pendolari che lavorano a Milano ma non vogliono pagare il pedaggio e quindi entrano in città con la metropolitana. A Sesto San Giovanni il sindaco Giorgio Oldrini ha intenzione di estendere la sosta a pagamento in centro e in corrispondenza delle fermate della metro. La tariffa raddoppierà, da 20 a 40 centesimi l’ora, e ai 2.350 posteggi di questo tipo ne verranno aggiunti 11.800. Pagheranno solo i non residenti. L’automobilista che non si rassegnerà a lasciare la macchina in garage finirà per subire due balzelli.

fonte: blog Panorama.it - Taxinews