Dopo oltre 40 anni di attesa, l’ex area di risulta della stazione ferroviaria di Pescara inizia la sua trasformazione. Il 17 novembre 2025 è stata posata simbolicamente la prima pietra del parcheggio multipiano lato sud, un intervento strategico da 752 posti auto, che segna il primo passo verso la riqualificazione completa dell’area e la creazione del nuovo Parco Centrale.

Un progetto all’avanguardia tra architettura e sostenibilità

Il nuovo parcheggio non sarà solo un’area di sosta, ma un esempio di innovazione urbana. Alcuni elementi chiave del progetto:

  • Posti auto distribuiti su cinque piani, per ridurre la pressione sulle vie cittadine.

  • Bosco verticale di 2.000 mq, che migliora qualità dell’aria e impatto estetico.

  • Pannelli fotovoltaici da 500 kWh, per garantire autonomia energetica e contribuire alla Comunità energetica locale.

  • Recupero delle acque piovane e impianti di irrigazione efficienti.

  • Spazi per videomapping e proiezioni, integrando tecnologia e creatività urbana.

L’architettura punta a coniugare funzionalità, sostenibilità e design, trasformando il parcheggio in un’infrastruttura integrata con il verde e fruibile dai cittadini.

Il verde come protagonista

Il parcheggio sarà solo il 12% dell’area complessiva di 40.000 mq del primo lotto, il resto sarà occupato dal parco urbano di 3,5 ettari (che sarà poi esteso a 6,5 ettari). La Fondazione Pescarabruzzo si occuperà di piantare 284 alberi, 11.000 piante da fiore, 3.600 arbusti e realizzare 2 km di percorsi pedonali, piste ciclabili e zone sportive.

La progettazione ha tenuto conto dei cambiamenti climatici dei prossimi 70 anni, garantendo la scelta di specie vegetali resilienti e spazi accessibili a tutti.

Mobilità più efficiente e città più vivibile

Oltre alla qualità architettonica, il progetto punta a ridurre la congestione urbana: la combinazione di parcheggio multipiano, parcheggio sotterraneo futuro e aree verdi permetterà di conciliare traffico, pedonalizzazione e fruizione del centro città. Il progetto sarà inoltre completamente gestito con energia pulita, con un impatto ambientale minimo.

Il sindaco Carlo Masci lo ha definito “una svolta epocale per Pescara”, ricordando come l’area fosse da decenni abbandonata e oggi torni a vivere come polo verde, culturale e sociale.

Un intervento pubblico e partecipato

L’opera, del valore di circa 19,9 milioni di euro, sarà realizzata dal consorzio Agoraa con il coinvolgimento di imprese locali, rafforzando anche lo sviluppo economico del territorio. Il progetto è stato approvato dopo un lungo iter tecnico e prevede la consegna del parcheggio entro due anni, insieme alla prima fase del parco.

Il complesso, completamente pubblico, non prevede interventi privati: niente palazzi residenziali né centri commerciali, ma spazi verdi, parcheggi, terminal bus e, in futuro, la sede unica della Regione con auditorium e biblioteca.

Un futuro verde e smart per Pescara

Con questa iniziativa, Pescara segna un passo importante verso una città più sostenibile, efficiente e a misura di cittadino. La combinazione di parcheggio innovativo, energia pulita, verde urbano e infrastrutture intelligenti crea un modello replicabile di rigenerazione urbana che integra mobilità, ambiente e servizi pubblici. L’ex area di risulta, da semplice parcheggio di cemento, diventerà così un polo attrattivo e multifunzionale, simbolo della nuova visione urbana della città adriatica.

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