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19.10.2005 | Parcheggi.it

BADGE PERSONALIZZATI ALL'OSPEDALE SANT'AGATA DI IMPERIA

Tirano un sospiro di sollievo i medici e gli infermieri dell'Ospedale Sant'Agata, per loro l'incubo parcheggi è finito.
Fino ad oggi, infatti, il personale sanitario del nosocomio di Imperia trovava spesso il proprio posto auto riservato occupato abusivamente da utenti, persone in visita ai malati o addirittura dagli inquilini che abitano nei palazzi accanto ai padiglioni sanitari.
In passato, alla direzione dell'Ospedale era stata anche inviata una petizione con più di settecento firme per denunciare a gran voce il problema e chiedere una soluzione.
Soluzione che oggi è arrivata con i tesserini di riconoscimento per entrare al parcheggio dell'ospedale distribuiti proprio tra il personale medico e infermieristico.
Le cui richieste non si fermano qui, visto che a giudizio dei dipendenti del Sant'Agata servono ancora nuovi posti auto, al momento insufficienti per tutto il personale.

Se la passano invece peggio a Senigallia, dove alcuni consiglieri comunali hanno inviato un’interrogazione scritta al sindaco, all’assessore ai Lavori Pubblici e al presidente del Consiglio Comunale sulla situazione del parcheggio dell’ospedale in Via Campo Santo Vecchio, giudicata realmente insostenibile.

“La struttura per la sosta delle auto, si trova, a quanto ci risulta, - scrivono i Consiglieri di Forza Italia e del Gruppo Misto - su di un fondo di proprietà della Curia Vescovile, ma la gestione sulla base della convenzione stipulata spetterebbe all’amministrazione comunale”.

L’area di sosta è a disposizione di centinaia di persone, che rischiano ogni giorno cadute e slogature considerato che il fondo con pavimentazione in bitume del parcheggio presenta buche con profondità ben superiori ai venti centimetri e di largo diametro.
C’è poi la questione del passaggio pedonale che lega l’area di sosta all’entrata dei visitatori dell’ospedale.

“Tale passaggio – sottolineano i consiglieri comunali autori della lettera - è infatti per un primo e brevissimo tratto garantito da un marciapiede, a dire il vero anche questo stretto e sconnesso, poi per un tratto ben più lungo avviene nel ciglio della strada, senza alcuna protezione effettiva per i pedoni, che in gran numero ogni giorno percorrono questa tratta.
Tratta pericolosa, poiché è bene ricordare, che si fa riferimento ad una strada costantemente percorsa da un gran numero di veicoli, tale pericolosità aumenta notevolmente durante le ore serali, quando l’illuminazione risulta carente”.

I consiglieri comunali chiedono ora un intervento della Civica Amministrazione per sanare la situazione.
Va bene che il parcheggio è davanti all’ospedale, aggiungiamo noi, ma non è il caso di aumentarne il numero dei pazienti, considerato che le casse della Sanità sono sempre in rosso.

A.T.