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15.02.2012 | Parcheggi.it

ERIKA RIGENERA MALMÖ

La trasformazione delle aree industriali dismesse allo scopo di ridurre al minimo la disgregazione sociale è uno dei punti cardine della politica di Malmö, città della Svezia meridionale. Proprio per questo, nel 2001, il governo ha indetto un concorso che prevedeva fondi per il recupero di tali zone ormai inutilizzate.

L’amministrazione comunale ha proposto diversi progetti per rivisitare in chiave sostenibile il quartiere residenziale Bo01, ex area portuale della città. Proprio lì, a poca distanza dal Turning Torso, un’imponente torre alta 190 metri, lo studio Metro Arkitekter AB ha progettato un’innovativa area di parcheggio: si tratta infatti di un edificio di cinque piani, la cui facciata è una sorta di scacchiera in cui il vetro si alterna al cemento in una geometria gradevole e non invasiva.

La struttura si affaccia su una piazza adibita a luogo di ritrovo per i giovani skaters.

Gli architetti che hanno progettato questo edificio non solo hanno realizzato l’intento principale, concentrare un elevato numero di parcheggi in uno spazio relativamente ridotto, ma sono riusciti a dare un contributo interessante al paesaggio urbano: se durante il giorno le scintille del vetro bianco catturano l’attenzione dei passanti, di notte l’Erika Car Park cambia completamente aspetto, regalando luci variopinte grazie ai soffitti colorati. E non è tutto: il piano terra della struttura è coperto di verde ed in tutto il parcheggio non manca la vegetazione, per regalare agli utenti un’atmosfera piacevole. Dulcis in fundo, a livello della strada è stata aperta una palestra facente parte dell’area.

Insomma, a giudicare dalle premesse l’obiettivo di recuperare le aree dismesse favorendo l’accesso alle stesse anche ai mezzi privati sembra raggiunto. Infatti in questa occasione l’area di parcheggio, oltre a mantenere la sua utilità, ha dimostrato di poter diventare esteticamente piacevole, nonché di trasformarsi in un’occasione di aggregazione sociale.
Senza contare che nel 2009 l’edificio ha ricevuto la nomina per il Premio di Architettura della Città di Malmö.



G.d'A.