La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 3 milioni di euro per sostenere le imprese che vogliono trasformare i propri parcheggi in superfici per la produzione di energia rinnovabile. Il nuovo bando regionale finanzia infatti la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline a copertura delle aree di sosta aziendali, con contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro.

Una misura interessante non soltanto dal punto di vista energetico. Il bando riconosce infatti ai parcheggi una funzione ulteriore rispetto alla semplice sosta: superfici già urbanizzate che possono produrre energia senza richiedere nuovo consumo di suolo, un tema che Parcheggi.it ha già approfondito analizzando le potenzialità dei parcheggi fotovoltaici.

Parcheggi fotovoltaici, cosa finanzia il nuovo bando

Il bando “Supporto all’utilizzo di fonti rinnovabili nelle imprese” rientra nel Programma regionale FESR 2021-2027, Priorità 2, Azione 2.2.2, e dispone di una dotazione complessiva di 3 milioni di euro.

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese e gli interventi finanziabili riguardano la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici installati su pensiline a copertura di parcheggi.

La misura riguarda sia parcheggi già esistenti sia nuovi parcheggi, a condizione che questi ultimi vengano realizzati su aree già impermeabilizzate. Gli impianti possono inoltre essere integrati con sistemi di accumulo.

Un requisito fondamentale riguarda la destinazione dell’energia: l’elettricità prodotta dovrà essere utilizzata per l’autoconsumo dell’impresa beneficiaria.

Contributi fino a 100.000 euro per i parcheggi fotovoltaici

L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. In sintesi:

Voce Dettaglio
Dotazione complessiva 3 milioni di euro
Beneficiari Micro, piccole e medie imprese
Contributo Fino al 35% della spesa ammissibile
Contributo massimo 100.000 euro per impresa
Interventi Impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi, anche con sistemi di accumulo
Apertura domande 30 settembre 2026, ore 10
Scadenza 16 novembre 2026, ore 13

Non si tratta quindi di un incentivo generico per l’installazione di pannelli solari sugli edifici produttivi. Il bando individua espressamente le pensiline dei parcheggi come sede degli impianti, favorendo l’utilizzo energetico di superfici che altrimenti avrebbero una sola funzione.

Quando presentare la domanda

Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale Sfinge 2020 a partire dalle ore 10 del 30 settembre 2026.

La scadenza inizialmente indicata nel bando era il 15 novembre, ma una rettifica approvata il 1° settembre ha spostato il termine al 16 novembre 2026, poiché il 15 novembre cade in un giorno festivo.

La Regione ha inoltre chiarito che non si tratta di una procedura a sportello: la velocità con cui viene inoltrata la domanda non costituisce quindi, da sola, il criterio per ottenere il contributo.

Per presentare nel dettaglio la misura, la Regione Emilia-Romagna ha inoltre programmato un webinar per il 14 settembre 2026 alle 14.30.

Dal parcheggio aziendale all’infrastruttura energetica

L’aspetto più interessante della misura riguarda però il ruolo attribuito alle aree di sosta.

I parcheggi aziendali rappresentano spesso superfici asfaltate molto estese, difficilmente utilizzabili per altre funzioni. Installare pannelli fotovoltaici attraverso pensiline consente di aggiungere una funzione energetica senza occupare ulteriori aree libere.

Il parcheggio continua quindi a svolgere la propria funzione originaria ma, contemporaneamente, può contribuire alla produzione dell’energia necessaria allo stabilimento, al magazzino, agli uffici o alle altre attività dell’impresa.

A questo si aggiungono benefici direttamente collegati alla sosta. Le pensiline proteggono le auto dal sole e dalle intemperie e creano una struttura sulla quale possono essere integrati altri servizi, dalle colonnine per la mobilità elettrica all’illuminazione e ai sistemi tecnologici del parcheggio. Anche il design delle pensiline fotovoltaiche sta evolvendo, con soluzioni capaci di integrare produzione energetica, funzionalità e qualità dello spazio.

Il bando dell’Emilia-Romagna rende particolarmente evidente questa evoluzione: il parcheggio non viene più considerato soltanto come superficie accessoria all’attività produttiva, ma come spazio utilizzabile all’interno della strategia energetica dell’impresa.

Parcheggi e fotovoltaico, la strategia dell’Emilia-Romagna

La misura non arriva isolata. La legge regionale n. 5 del 29 maggio 2026 sulle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili assegna esplicitamente priorità all’utilizzo di superfici già edificate e urbanizzate, citando tra queste capannoni industriali e parcheggi.

La Regione ha fissato l’obiettivo di raggiungere 6,3 GW di nuova potenza rinnovabile rispetto ai livelli del 2020, prevedendo un potenziale incremento della potenza installata fino a 10 GW entro il 2030.

La stessa normativa stabilisce inoltre che gli interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione importante debbano prevedere, alle condizioni indicate dalla legge, l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili anche sui parcheggi pertinenziali.

Il bando da 3 milioni di euro dà quindi una traduzione concreta a questo orientamento: incentivare la produzione energetica sulle superfici già utilizzate, anziché cercare necessariamente nuovi spazi.

Per aziende con grandi piazzali – stabilimenti industriali, piattaforme logistiche, centri commerciali, strutture ricettive o altre attività con elevata disponibilità di posti auto – le aree di sosta possono diventare così una componente sempre più rilevante dei progetti di autoproduzione energetica.

Produrre energia utilizzando un parcheggio già esistente significa, in definitiva, aggiungere valore a una superficie senza consumare nuovo suolo e senza rinunciare alla sua funzione di sosta.

FAQ sui contributi per i parcheggi fotovoltaici

Chi può richiedere il contributo per i parcheggi fotovoltaici in Emilia-Romagna?

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese singole, indipendentemente dalla forma giuridica, purché rispettino i requisiti previsti dal bando regionale.

Quali interventi sui parcheggi sono finanziabili?

Il bando finanzia nuovi impianti fotovoltaici realizzati su pensiline che coprono parcheggi esistenti oppure nuovi parcheggi realizzati su aree già impermeabilizzate. Gli impianti possono essere abbinati a sistemi di accumulo e l’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’impresa.

Quando si può presentare domanda?

Le domande possono essere trasmesse tramite Sfinge 2020 dalle ore 10 del 30 settembre 2026. A seguito della rettifica del bando, il termine finale è fissato alle ore 13 del 16 novembre 2026.

 

Ilaria è autrice per Parcheggi.it, scrive di sosta, parcheggi e mobilità con una lunga esperienza nella scrittura SEO di settore