Secondo studi recenti, nei parcheggi sotterranei fino al 30% del tempo di guida è speso alla ricerca di un posto libero. La soluzione è un sistema di rilevamento dell’occupazione che fornisca dati in tempo reale sia ai guidatori sia agli operatori. Ma quale tecnologia scegliere: cablata o wireless?
Le sfide dei parcheggi indoor
I parcheggi coperti presentano ostacoli come pilastri, rampe e spazi ravvicinati che rendono più difficile orientarsi. Questo aumenta i tempi di ricerca e la congestione interna. La tecnologia scelta influisce direttamente su costi, tempi di installazione, manutenzione, flessibilità e sostenibilità del progetto.
Sistemi cablati: affidabili ma meno flessibili
I sistemi cablati si basano su sensori collegati fisicamente a un controller centrale. Sono noti per la loro stabilità e affidabilità, ma l’installazione richiede lavori invasivi: scavi, condotti e modifiche strutturali. Modifiche future, come la riorganizzazione dei posti auto o l’aggiunta di nuovi spazi, comportano ulteriori interventi.
Punti chiave dei sistemi cablati:
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Prestazioni stabili e costanti
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Nessuna batteria da sostituire
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Installazione più lunga e costosa
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Modifiche future complicate
Se i cablati garantiscono stabilità, i wireless offrono la flessibilità richiesta dai parcheggi moderni. Vediamo come.
Sensori wireless: rapidi e scalabili
I sensori wireless rilevano l’occupazione senza cablaggi, comunicando tramite tecnologie IoT come LoRaWAN o NB-IoT. L’installazione è veloce, spesso pochi minuti per posto auto, senza scavi né lavori strutturali. Possono essere facilmente spostati o integrati in sistemi esistenti, anche in contesti ibridi. Dal punto di vista della sostenibilità, riducono l’impatto ambientale eliminando cablaggi e materiali da costruzione.
Vantaggi principali dei sensori wireless:
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Installazione rapida e minima interruzione delle operazioni
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Scalabili e facilmente integrabili in sistemi esistenti
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Centralizzazione dei dati in un’unica piattaforma
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Minore impatto ambientale
Quale soluzione scegliere per il parcheggio al coperto?
Nei nuovi progetti entrambe le tecnologie possono funzionare, ma nei parcheggi già attivi o da ristrutturare i sensori wireless risultano spesso la scelta più efficiente. Permettono installazioni rapide e offrono una base scalabile per future espansioni senza interventi infrastrutturali complessi.
Le soluzioni wireless consentono di partire con un’area pilota e crescere gradualmente, integrando nuovi sensori senza modificare l’infrastruttura esistente. I dati in tempo reale aiutano i guidatori a trovare posti liberi più velocemente e forniscono agli operatori informazioni preziose su occupazione, efficienza degli spazi e gestione dei flussi.
Ogni parcheggio è unico. La scelta della tecnologia deve considerare layout, tipologia dei posti e integrazione dei sistemi. Con la soluzione giusta, il parcheggio diventa più smart, efficiente e pronto per il futuro.

